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PERCHE’ questo sito personale

Ho aperto questo sito per raccogliere in modo sistematico le riflessioni, gli articoli e i documenti che periodicamente amo scrivere e quelli più significativi che ho prodotto negli anni, iniziando dai più recenti.

A seconda dei casi, essi esprimono posizioni personali, posizioni condivise e quindi pubblicate in modo collettivo, posizioni istituzionali delle organizzazioni di cui sono stato responsabile o di cui faccio parte.

Ogni volta che ho potuto mi è venuto spontaneo cercare, con note e documenti, di essere motore di riflessione, iniziativa, presa di posizione collettiva, esprimendo realtà, valori, opzioni politiche e proposte del mondo del sociale, dei diritti umani, della cooperazione internazionale, dell’aiuto umanitario: quel mondo in cui ho speso la mia vita, identificandomi con esso. 

Un sito tutto sommato utile soprattutto a me, anche per verificare la coerenza tra il detto e il fatto.

I testi più recenti sono normalmente segnalati nella mia pagina Facebook.

Ora qualche parola sul mio percorso.

 

NINO SERGI

(presidente emerito di INTERSOS,  policy advisor di LINK 2007)

Finiti gli studi di filosofia nel 1965, sono in Ciad a 23 anni per seguire, con i gesuiti, le attività educative a Mongo e Abéché, dove ho anche imparato l’arabo delle regioni centro settentrionali e pubblicato un manuale introduttivo.

Studio teologia in Francia e approfondisco, anche con un lungo viaggio nel paesi a sud del Sahara, le dinamiche della penetrazione dell’islam e del cristianesimo nelle aree animiste della fascia saheliana, dall’Atlantico al confine sudanese.

Nel 1974 entro come operaio alla Mapei di Milano e tre anni dopo inizio il cammino sindacale nella CISL milanese, prima nel settore industriale chimico e poi con le realtà immigrate che iniziavano ad essere presenti. Con esse e con molte intelligenze e sensibilità sociali, giuridiche e sindacali milanesi cerco di delineare percorsi di integrazione e suggerimenti normativi e, sempre con esse, promuovo la fondazione del CESIL, Centro solidarietà internazionale lavoratori, organizzando la prima conferenza unitaria di Cgil, Cisl, Uil sull’immigrazione.

Nel 1981 sono chiamato a Roma al dipartimento internazionale confederale per seguire le politiche migratorie e quelle della cooperazione internazionale. Negli anni ’80 rappresento la CISL nel comitato consultivo, nella sezione speciale finanziaria e nella commissione per le Ong presso il ministero degli Affari esteri, organi previsti dalla legge sulla cooperazione pubblica allo sviluppo vigente in quegli anni.

Nel 1983, con la segreteria confederale della Cisl fondo l’ISCOS-CISL, istituto sindacale per la cooperazione con i paesi in sviluppo e lo dirigo fino al 1992, stabilendo stretti partenariati con i sindacati di alcuni paesi africani e latinoamericani e con le loro organizzazioni internazionali, per sostenere i processi democratici, il rafforzamento delle rappresentanze dei lavoratori, i programmi di sviluppo. 

Le immagini di fame e morte provenienti dalla Somalia devastata dalla siccità e dalla guerra civile mi spingono a fondare nel 1992, con alcuni autorevoli rappresentanti del sociale solidaristico italiano, l’organizzazione umanitaria INTERSOS per dare risposte rapide alle gravi emergenze umanitarie. Ne sono stato segretario generale e poi presidente fino al 2015.

Come segretario generale di INTERSOS contribuisco a fondare, nel 2007, la rete di Ong LINK 2007, composta da rilevanti e storiche Ong italiane, per favorire forme attive di collaborazione con i soggetti pubblici e privati della cooperazione allo sviluppo e con le istituzioni nazionali, europee ed internazionali, e promuovere la coerenza delle politiche, la qualità e sostenibilità degli interventi di sviluppo e umanitari, la consapevolezza dell’interconnessione dei problemi mondiali.